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 DEB Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche - Universit√† degli Studi della Tuscia    
Loc. Riello, s.n.c. 01100 Viterbo

Email saladino@unitus.it
Web www.unitus.it/it/dipartimento/deb/

Contatto: Prof. Raffaele Saladino
 
   
 

Il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB) dell’Università degli Studi della Tuscia ha sede legale a Viterbo presso il Largo dell’Università, località Riello (direttore il professore Giuseppe Nascetti) ed è sede di quattro Corsi di Laurea: Scienze Biologiche, Scienze Ambientali, Biologia Cellulare e Molecolare e Conservazione della Natura. In base alle recenti valutazioni ministeriali, l’Università della Tuscia si è posizionata al primo posto tra le università pubbliche e private della Regione Lazio per quanto riguarda le performance della ricerca, e alla 18 posizione su scala nazionale. 

Il DEB riunisce un gruppo di docenti (8 professori di prima fascia, 18 professori di seconda fascia, 5 ricercatori a tempo indeterminato e diversi ricercatori a tempo determinato, dottorandi e assegnisti di ricerca) con interessi scientifici nelle aree delle scienze ambientali e delle scienze biologiche, tutti coinvolti in attività di ricerca nazionale e internazionale con marcate caratteristiche di competitività nel settore pubblico e privato. I settori scientifico disciplinari (SSD) rappresentati all'interno del Dipartimento sono: BIO/02 (Botanica sistematica), BIO/03 (Botanica ambientale applicata), BIO/05 (Zoologia), BIO/06 (Anatomia comparata e Citologia), BIO/07 (Ecologia), BIO/10 (Biochimica), BIO/11 (Biologia molecolare), BIO/18 (Genetica), BIO/19 (Microbiologia generale), CHIM/06 (Chimica organica), CHIM/11 (Chimica e Biotecnologie delle Fermentazioni), FIS/07 (Fisica applicata), GEO/05 (Geologia applicata), GEO/12 (Oceanografia e Fisica dell'Atmosfera), MED/04 (Patologia generale), MED/49 (Scienze tecniche dietetiche applicate), SECS-S/06 (Metodi matematici dell'Economia e delle scienze attuariali e finanziarie).

Il DEB si articola in numerosi laboratori, presso cui si svolgono le ricerche e le attività didattiche: Green Chemistry (sviluppo di processi innovativi ecocompatibili e valorizzazione di reflui agroindustriali); Biofisica e nano scienze (applicazioni nano-bio-tecnologiche in diagnostica medica avanzata e in terapie molecolari); Biologia molecolare (scienze omiche applicate ai sistemi biologici e alla qualità degli alimenti); Chimica organica, bioorganica e delle sostanze organiche naturali (estrazione, sintesi e semi-sintesi di sostanze organiche naturali e di molecole bio-attive);  Genetica dello sviluppo ed epigenetica (meccanismi molecolari dei fenomeni epigenetici e loro applicazione nel campo della salute umana); Nutraceutica cellulare e molecolare (meccanismi regolanti le interazioni tra nutrienti e molecole bioattive presenti negli alimenti e l'organismo umano); Statistica (modelli matematici applicati in campo ambientale), Sostenibilità e gestione ottimale delle risorse ambientali.

Il DEB partecipa alla gestione del Centro Interdipartimentale dell’Orto Botanico, attivo nella ricerca e nella didattica botanica, e del Centro Grandi Attrezzature, dove sono in funzione strumentazioni scientifiche di altissimo livello acquisite di recente tramite bandi della Regione Lazio (NMR, FT-IR, GC-MS, LC-MS, e sequenziatore di acidi Nucleici). Il DEB è attivo nella gestione del territorio, con convenzioni e contratti con Comuni, Province e con la Regione Lazio, tra i quali: Il monitoraggio delle acque del Lago di Vico, il bio-monitoraggio della Centrale di Torvaldaliga Nord e la gestione della Riserva delle Saline di Tarquinia. Il Dipartimento gestisce i Centri di Educazione e Divulgazione Ambientale delle Saline di Tarquinia (VT) e di Monte Casoli di Bomarzo (VT).

Numerose sono le collaborazioni con le realtà produttive locali e Nazionali, come ad esempio le collaborazioni con l’industria spaziale (Kaiser, Alenia), farmaceutica (Menarini, IRBM, Lachifarma, Solvay), cosmetica e cosmoceutica (Procter & Gable, Reckitt & Benckiser, Bionike, Aboca, IDI), e con enti pubblici quali le ASL, il CNR, l’ENEA etc. Tra i principali punti di forza del DEB vanno annoverati i numerosi progetti e le Convenzioni Nazionali ed Internazionali ottenuti su base competitiva, tra i quali: Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN-MIUR) con responsabilità di Coordinamento Nazionale; progetti europei nel VII Programma Quadro, LIFE-Nature, MaRINET, Algatec, FUNCFOOD; progetti con l'Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta; progetti nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide; progetti con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC); progetti Telethon; convenzioni con le Società Aboca (San Sepolcro, Arezzo), IRBM (Pomezia, Roma), Terme dei Papi (Viterbo), Valmet (Firenze); progetti in collaborazione con il MIPAF (GENZOOT e NUME). Il DEB ha inoltre creato strutture di ricerca altamente qualificate, delle quali si avvale per la realizzazione delle sue attività, tra cui: il Centro di Scienze Omiche e Spettrometria di Massa; il Centro di Nanotecnologie; il Centro Ittiogenico Sperimentale Marino delle Saline di Tarquinia; e la Banca del Germoplasma.

Presso il DEB sono operativi due spin-off che operano in ambito chimico-farmaceutico, chimico-industriale, tossicologico e genetico: Gentox Chem e La Clinica della Salute.

Infine, presso il DEB è attivo il corso di Dottorato di Ricerca in Ecologia e Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali.

Nel complesso generale delle attività di ricerca svolte presso il DEB, il know-how scientifico e l’expertise maturati dall’Unità di Ricerca si inseriscono nelle seguenti tematiche fondamentali:

a) Identificazione e sintesi di sostanze organiche naturali per la creazione di librerie di composti multifunzionali caratterizzati da una attività farmacologica polivalente.

b) Sviluppo e ricerca industriale di nuovi formulati cosmeceutici basati sulla applicazione di sostanze organiche naturali, utilizzate anche in una forma nano-e microstrutturata.

c) Sviluppo, preparazione ed applicazione di sistemi di Drug-delivery nano- e microstrutturati basati su sostanze organiche naturali recuperate da reflui di lavorazione agro-industriale.

d) Sviluppo, preparazione ed applicazione di nuovi alimenti polifunzionali basati sull’impiego di sostanze organiche naturali con proprietà antiossidanti e loro validazione in modelli sperimentali e in analisi clinica.

e) Applicazione di procedure di bioinformatica per la selezione di sostanze organiche naturali con attività antitumorale ed analisi epigenetica del loro meccanismo d’azione.